ESSERE NATURA

Le opere esposte, in modi differenti, fanno tutte riferimento al rapporto dell’uomo contemporaneo con quello che dovrebbe essere il suo ambiente naturale.

Sono immaginari di tramonti rossi, riflessi notturni sul lago, la percezione dello scorrere dell’acqua dei fiumi, la potenza delle onde del mare, la forza vitale che scaturisce da una sorgente d’acqua, un ipotetico campo di fiori fatto lamiera, un ricordo rivolto allo splendido lago di ninfee del maestro Claude Monet e altro ancora. Il percorso della mostra si dispiega tra un continuo rilancio di immaginari di una natura vissuta da una umanità nuova e riferimenti di equilibri perduti.

Ci sono presenze ancestrali che vaghe aleggiano nello spazio delle sale, come presenze dallo spirito antico… ci stanno forse ammonendo? Sono lì forse ad indurci ad una riflessione urgente? Una domanda alla quale oggi è diventato importante dare una risposta … “chi eravamo e chi siamo diventati oggi?

Ad un certo punto della storia, davanti ad un bivio abbiamo forse inforcato la scelta sbagliata?”, Giovanna Giachetti presenta così la sua esposizione.